non c’è limite

qualcuno qui in questo blog mi aveva detto che dopo la fase disperazione ci sarebbe stata la fase odio. Per me dopo la fase disperazione, ora c’è la fase rabbia per il tempo perso (“Cat, io non sono stato sincero con te da Gennaio” mi ha detto FS – lo stesso gennaio in cui annunciavamo il nostro matrimonio) e lo smarrimento di fronte ad una persona che non riesco a riconoscere.

Se voi aveste conosciuto FS l’anno scorso avreste pensato che era un ragazzo tranquillo, molto lavoratore, serio e buono. Ora FS è un adolescente di ritorno, inaffidabile ed insensibile. Non è una mia impressione questa, sono i dati. E i dati sono:

– lui non ha nemmeno la decenza a 30 anni di tutelare una persona con cui ha dichiarato di voler stare per tutta la sua vita fino a pochi mesi fa.” Ma sai Cat, non posso mica dire agli altri che non mettano mie foto sui social “. Nemmeno il rispetto di base, non si tratta così neanche un cane (Carlo, collega di lavoro: -Ma Cat, io mi domando e volevo anche dirglielo: ” come fai a permettere che continuino a mettere foto tue con ragazze abbracciato? non ti sembra indelicato? povera Cat” poi mi sono detto: ma se non ci arriva?-). Manco gli avessi messo un mazzo di corna, manco gli avessi fatto chissà che dispetti. Io ero lì ad aspettare che la sua crisi finisse, che tornasse da me. Lui invece si era preso 3 mesi esplorativi ed ora è into the jungle.

– FS stamattina mi scrive per vederci. Io gli chiedo perchè. Perchè dobbiamo parlare. Uh-uh. Gli dico che se mi deve ripetere ancora che devo essere forte, che devo sopravvivere, che non finisce il mondo se lui non c’è, ho capito il messaggio.  “No”, mi dice-” dobbiamo parlare in generale e poi mi sono accorto che per sbaglio ti ho messo in uno scatolone le tovaglie di mia mamma”. E’ la seconda volta che me lo dice. Io non ho voluto nulla quando ci siamo separati in via definitiva, non mi interessava niente delle cose. Non perchè io sia particolarmente ricca ma perchè io non le avrei usate, perchè erano cose NOSTRE, e poteva tenersi tutto, come si era tenuto il mio cuore. Quindi si è tenuto quasi tutto. Capite, ora  sapere che lui vuole vedermi per riavere delle minchiaditovaglie mi può leggermente mandare in bestia. Questa è meschinità. Io delle tovaglie ovviamente non me ne faccio niente. Ma come si può essere così meschini chiedendomi un finto appuntamento solo per riavere delle TOVAGLIE??? ma chi è diventato? o chi è sempre stato e non me ne sono accorta?

– FS è sempre stato accolto meravigliosamente in casa mia. Dopo la nostra separazione lui non ha mai chiesto scusa ai miei, per averli coinvolti, per aver detto loro che ci volevamo sposare quando lui non voleva sposarmi. Non ha nemmeno fatto loro gli auguri di Natale. Io invece ho visto sua mamma una volta durante il nostro periodo di crisi e scritto ai suoi genitori gli auguri. Ovviamente FS ha aggiunto nella chiamata mattutina “se ci vediamo non voglio vederti a casa tua, Cat”. Per carità che non si prenda responsabilità. Nessuno voleva genuflessioni ma una chiamata, una visita, un “mi dispiace non me la sono sentita”  credo fosse doverosa, perchè è anche così che si possono concludere con rispetto delle relazioni da cui abbiamo ricevuto tanto. E vi assicuro che la mia famiglia (“Cat, il problema è che tu hai una famiglia perfetta e il tuo modello è troppo elevato” mi ha detto una volta)  ha voluto tanto tanto bene a FS e penso che i miei genitori ci siano stati molto più male di quello che comunque mi hanno fatto vedere.

Annunci

26 thoughts on “non c’è limite

  1. Che poveretto.

    Brava tu!
    Va là che stai pure bruciando le tappe.
    Fai bene ad offenderti per questo pirla, ma cos’ha 12 anni?
    Comunque io da fb lo cancellerei eh, magari adesso è presto ma è una cosa prima o poi da fare secondo me.

    Le minchiaditovaglie io gliele reinventerei in una comoda versione puzzle: settecento pezzi.
    No, non lo farei e non lo faresti nemmeno tu, ma sarebbe da fargliele andare a prendere dalla tua di madre (ammesso che la cosa non le dia dispiacere).

    Mi piace

      • È la soluzione migliore. Non gli dai neanche l’appiglio di fargli pensare e dire che te le sei tenute per chssà che motivo. Non dirgli nulla, le spedisci e basta. Magari alla madre. Pacco postale. E via!

        Mi piace

      • Si, istintivamente le lancetei da una finestra. Ma vince sempre in me l’idea che una brutta persona non deve rendere me brutta come lui. Una brutta persona per me non esiste! Ed io mi comporto come se non l’avessi mai incontrata! Ma non vuoldire che sia giusto. 🙂

        Mi piace

      • Legittimo 🙂

        Per me, dato che la brutta persona ha fatto l’errore prima di lasciarmele, poi di richiederle indietro, se le viene a prendere dove e quando dico io.

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...