sono pronta?

Non sono scomparsa, è che si sono sommate tremila cose e ho solo risposto alle mail. Incredibilmente ne ho trovate tre molto simili, non tanto per le storie che raccontano ma per la domanda che mi si pone: “sono pronta?/lui è pronto?”

Quando si è pronti dopo una separazione? 

La mia risposta è “Il prima possibile”

Io non sono una psicologa, e credo che il mio consiglio sarebbe ciò che un terapista sconsiglierebbe.  MA come al solito il mio consiglio si basa sulla mia esperienza e su quella delle persone che mi sono state vicine, sia fisicamente che virtualmente.

Io dico il prima possibile perchè:

chi “subisce” una separazione, come è accaduto a me dopo una storia lunga, ha l’impressione di aver perso tempo. Certo, ci sarà una schiera di persone che diranno che non è mai tempo perso, che è una esperienza di vita, che tutto contribuisce alla nostra crescita. Sono d’accordo? In parte. Malgrado queste sensatissime argomentazioni, quando penso ai 6 anni con FS penso che le mie possibilità di carriera sfumate per stare al suo fianco E il tempo dedicato a costruire con lui sulla sabbia non torneranno. E’ VERO che con i “se” non si va da nessuna parte MA è anche vero che sicuramente FS ha bloccato la mia vita per un tempo davvero lungo. Ha senso per chi come me si è sentito tradito, perduto, per chi pensa di aver perso tempo, energie, opportunità dietro a una chimera perdere ULTERIORE tempo nel rimuginare, uscire dalla fase tristezza-sconforto-rabbia al cento per cento prima di iniziare una nuova relazione? NO. Io sinceramente quando torno indietro con la memoria provo tuttora grande pena per come sono stata trattata. Avrei dovuto provare indifferenza prima di uscire con qualcuno? NON PROVERO’ MAI INDIFFERENZA. MAI NEMMENO TRA 30 ANNI perchè ho tanto amato, tanto dato, e tanto sofferto. E quindi vi prego: NON ASPETTATE. Non permettete a una persona che ha tentato di rovinarvi la vita di continuare a farlo con i fantasmi del passato. Questo non significa che dovete il giorno dopo gettarvi nelle braccia di un altro, ma non aspettate mesi. BUTTATEVI. Le sensazioni per il nuovo vi aiuteranno a sfumare quelle per il vecchio. Chiodo scaccia chiodo? Un pochino.

Ora vi racconto una storia. Quando io e FS ci siamo lasciati una mia prozia è venuta a casa di mia mamma. Io ero presente. Quando le abbiamo detto che il matrimonio era stato annullato, lei aveva le lacrime agli occhi. Ma le sue lacrime non erano solo per me. Quest’anziana di 85 anni mi ha raccontato che prima di sposarmi con il mio prozio si era perdutamente innamorata di un artista con cui aveva iniziato una relazione; dopo un anno parlavano di matrimonio. Improvvisamente lui è scomparso, ricomparendo a fianco di una sua ex compagna di collegio. La prozia aveva 23 anni. I nostri 30 praticamente. E’ stato per lei un trauma, tanto che non dormiva nè mangiava più. Sembrava che non ne sarebbe uscita, finchè non ha iniziato ad andarla a trovare mio zio, che portava la spesa a casa. Dopo sei mesi si sono sposati, e sono stati sposati per 40 anni. Ma vi assicuro che quando lei parlava dell’artista si vedeva ancora tutto il sentimento il dolore di un tempo. E’ vero, quando si è vecchi, i ricordi della giovinezza sembrano più vivi. Ma certe dolorose ferite sicuramente si cicatrizzano ma lasciano il segno. Proprio perchè c’era tanto amore.

Avrebbe dovuto la mia prozia attendere che passasse tutto prima di accettare gli inviti del mio prozio? Avrei dovuto io attendere la totale indifferenza nei confronti di FS? UTOPIA. Non guarderemo mai con assoluto distacco quello che ci ha fatto soffrire tanto. Perdoneremo, forse, ma non riusciremo MAI a dimenticare il dolore.

Quindi buttatevi, smettetela di pensare se siete pronti, non perdete tempo. Avete in mano la vostra vita e un tempo prezioso da dedicare a costruire futuro e non rimuginare sul passato. E se guardandovi indietro, sospirate non succede nulla. Si va avanti lo stesso. Avete amato e il vostro cuore lo ricorda.

Ma sono sicura che si ricorda anche come amare ancora!

Che ne pensate?

Un abbraccio,

Cat

 

Annunci

9 thoughts on “sono pronta?

  1. Sono in parte d’accordo. Tuttavia è un po’ come un osso rotto: bisogna aspettare che sia un minimo solido per camminarci sopra senza supporto. C’è chi si risalda prima, chi ha bisogno di più tempo. E personalmente sono convinta che per costruire qualcosa di “durevole”, ci voglia un po’ di riflessione con se stessi.

    Mi piace

    • certo ma non bisogna essere troppo esigenti con noi stessi. Non dobbiamo cioè pretendere di sentire “il nulla” per la nostra relazione precedente. Voglio dire: ho persone che mi scrivono che stanno iniziando una frequentazione ma quando pensano al loro ex fidanzato storico (si tratta sempre di storie lunghe e dolorose) sentono ancora tristezza. Non amore, tristezza. Quindi, mi dicono, forse non sono pronte. NO. Non bisogna pretendere di superare tutto. Così continuando a fare il processo alle nostre emozioni continueremo a rimanere nel pantano. Dobbiamo guardare avanti. E lo dice una super cervellotica che ha cambiato idea. C’è un tempo ragionevole in cui possiamo “piangere il morto” dopo di che abbiamo tutto il diritto di CONTINUARE a vivere e dobbiamo ricordarcene.

      Mi piace

      • Non si arriva mai a sentire il nulla. E si può sentire tristezza, certo, ma a mio avviso deve essere una tristezza “archiviabile”, che non dia adito a confronti ingiusti, rimorsi, sensazione di tradire qualcosa che non esiste più. Ecco, per me bisogna innanzi tutto essere convinti di quello: che il passato, per quanto susciti ancora sensazioni, sia un passato e non un presente/futuro.

        Liked by 1 persona

  2. sono d’accordo, perfettamente. ma le domande che ho ricevuto facevano riferimento non tanto a rimorsi o sensazioni di tradire ma piuttosto malinconia e in alcuni casi rabbia nei confronti del passato. Come posso ad esempio dire a P. che deve aspettare a smettere di provare rabbia nei confronti della sua ex fidanzata prima di uscire con qualcuno? La sua ex l’ha tradito con un amico comune e ha usato i suoi soldi (di P.) per le sue spese e come ultimo per comprare un’auto nuova e solo dopo l’acquisto e dopo essersi intestata la macchina gli ha rivelato tutto. Io non posso dire a P. che potrà uscire con qualcuno solo quando tutte le emozioni si saranno calmate. Quando guarderà indietro continuerà a provare rabbia, credo. P non la ama piu, questo è l’importante. Prova verso di lei sentimenti negativi? Deve superarli? idealmente si’ ma non è che deve uscire con qualcuno solo quando non proverà piu fastidio, perchè potrebbero passare anni.

    Mi piace

  3. Ciao Cat, io sto dall`altra parte. Sto uscendo con un uomo che aveva fino a due mesi fa la data fissata del suo matrimonio. Ora lui è ossessionato da come se la passa lei, single a 30anni. Da quello che ne sa è disperata, comprensibile, lui è un uomo fantastico! Però continuare così mi sembra patetico per lei. E lui dovrebbe pensare a me e guardare avanti. Ma lui continua a preoccuparsi per lei! Insomma io ho 25anni ma a 30 non farò mai la vittima!

    Mi piace

    • cara Bubolina, auguro a tutti voi, ma in primis alla “povera patetica” con cui mi identifico tanta felicità. Lui si preoccupa per lei? preoccuparsi per gli altri è normale, garantisce che abbiamo ancora una parte umana, empatica, che sappiamo volere bene. la ragazza di certo nn merita la sua pietà (cosa farà la poveretta a 30 anni?) ma certamente merita il suo discernimento, e lo meriti anche tu. In modo che il passato non si ripeta (mi sembra di capire che uscivate già quando loro stavano insieme). Per la cronaca…Anche io a 25 anni avevo grandi idee di quello che sarei diventata a 30. Auguro a te, sinceramente, di essere più fortunata di me.

      Mi piace

  4. Condivido il tuo pensiero.. se aspettassi di smaltire tutta la rabbia ed il disincanto che la mia storia precedente mi ha lasciato addosso dovrei rimanere lontano dal genere umano molto tempo! Il problema semmai é trovare qualcuno per cui valga la pena spendersi, riprovarci,ricominciare tutto da capo.. in media in giro vedo persone poco interessate alla conoscenza di un’altra persona, allo scendere in profondità e molto propense al tutto e subito altrimenti perdi L attimo e ciao.
    Io sono una di quelle che perde l’attimo. Che vuole sentirsi meritevole e degna di una attenzione in più, di una sorpresa, di qualcuno che si sbatte per lei.
    Forza mondo sorprendimi!

    Mi piace

  5. Sai che ci pensavo l’altro giorno e non potrei essere più d’accordo? Non escludo sia un errore – anzi propendo più per questo – ma credo che in certe situazioni sia utile buttarsi. A volte si pesano i sentimenti, le parole e le azioni per paura di sbagliare. E poi si sbaglia, magari dopo anni ma si sbaglia. Se non si temporeggia gli errori capitano ugualmente ma almeno ci si gode il momento. L’importante è esserne consci e valutare un minimo (senza farci una tesi di laurea) prima di agire.

    Alice

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...